Il nostro lago

Avrei potuto essere a Verona già questa sera, ma mi stava accanto un magnifico prodotto della natura, uno splendido spettacolo, il lago di Garda, e non volevo rinunciarvi e sono stato ricompensato per la mia deviazione”

Johann Wolfgang Goethe


 

Visitare il Garda significa entrare in una dimensione particolare, significa uscire dalla quotidianità e vivere l’esperienza di questo enorme lago (“il nostro mare”, come lo definiscono i turisti più affezionati), godere della sua vegetazione Mediterranea (i limoni, gli olivi, le vigne, i cipressi), abbronzarsi al sole che qui non manca mai e ripercorrere la sua e la nostra storia, attraverso edifici di antico culto, costruzioni di epoca Romana, ville Liberty abitate dalla nobiltà Mitteleuropea e moderni resort internazionali.


Il Garda è il lago più importante d’Europa, teatro di vicende storiche e luogo di villeggiatura, di sport e di divertimento. Basta raggiungere le sue sponde, ammirare la corona di colline che ne disegna l’orizzonte, i colori di una vegetazione che in ogni stagione regala pennellate di armonia; basta vedere le sue acque limpide, balneabili, pescose per capire come mai molti grandi scrittori si siano lasciati ispirare dalle sue atmosfere. E perchè milioni di turisti continuino a venire, da tutto il mondo, per godere del clima, della natura, dei servizi e delle infinite opportunità di divertimento.

Quelli che, nel passato, erano antichi borghi di pescatori, oggi si sono trasformati in paesi animati dal turismo cosmopolita che ogni anno frequenta alberghi, residence, campeggi. Le antiche barche dalla vela latina,a forma triangolare, che facevano la spola da una sponda all’altra del lago per trasportare persone e cose, hanno lasciato il posto a filanti imbarcazioni, leggere, velocissime. Il lago dei poeti che ospitò il poeta latino Catullo, il poeta-eroe Gabriele D’Annunzio, il romantico inglese Lord Byron e D.H. Lawrence e il tedesco Goethe e mille altri è ancora oggi fonte di ispirazione e luogo di delizia.